Salone del Gusto di Torino - 26-30 Ottobre 2006 - Rassegna Stampa e Immagini


La Pera Cocomerina ospite alla trasmissione CATERPILLAR di Rai Radio 2
CATERPILLAR del 28/10/2006
La 'nostra' Manuela Biserni ospite della Seconda puntata Speciale in diretta dal Salone del Gusto di Torino.

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Ascolta la trasmissione Speciale di Caterpillar
(28 Ottobre 2006 - Radio2 - ore 14:00)
dal Salone del Gusto. L'intervento di Manuela Biserni nostra rappresentante del presidio Slow Food della Pera Cocomerina



Nella pagina dei download puoi scaricare la registrazione della trasmissione sul tuo PC
Ascolta la poesia di Caterpillar (Radio2)
sulla Pera Cocomerina



Da "LA STAMPA" del 29/10/2006 - (Sezione: Torino cronaca Pag. 49)
TRIONFO DI PUBBLICO DOPO IL GRANDE SUCCESSO DELLA SLOW NIGHT, OGGI L’ASSALTO AL SALONE CHE SI PREPARA A UN ANNO RECORD E IERI HA OSPITATO QUASI CINQUANTAMILA PERSONE
L’assedio gustoso
Silvia Francia

Davanti ai Presìdi si sgomita, nell’area mercatale non c’è un metro quadro vuoto, ma è niente in confronto all’enoteca, dove proprio non ti muovi e affronti code chilometriche per «libare nei lieti calici». Sabato, terza giornata del «Salone del Gusto 2006»: è ressa. Prevista, gestita, ma comunque ressa. Dentro e fuori. Davanti ai botteghini, tutti in fila già alle 10 del mattino, in un serpentone che si perdeva a vista d’occhio. Automobilisti un po’ su di giri per l’overdose di traffico, vigili allertati e servizio d’ordine in gran parata. Mica per niente: alle 19 di ieri sera erano ben 42.350 gli ingressi censiti (per un totale di 100.750 visitatori nei primi tre giorni di apertura). E oggi ne aspettano almeno settantamila. «Il 21 per cento in più rispetto alla passata edizione», dicono gli organizzatori, galvanizzati dal successone.
LE DEGUSTAZIONI. Causa esubero di richieste, gli stand si sono attrezzati, moltiplicando «pani&pesci», ovvero il loro repertorio gastronomico. Ai cancelli di servizio è un via vai continuo di nuovi rifornimenti. In enoteca, è un perenne tintinnare di bottiglie rimpiazzate, per far fronte alla domanda: ben 17.400 in tre giorni. Sempre in tema di cifre da record, 41 mila i contatti registrati sul sito internet della fiera, nella sola giornata di ieri. Quanto basta per mandare in tilt il server diverse volte.
I LABORATORI. Scordatevi le lezioni sui piaceri del palato.Tanta gente in coda, ma chi non ha prenotato per tempo resta a bocca asciutta: ieri, i posti erano praticamente tutti esauriti. Non resta che sperare in qualche defezione. Consolatevi: domani ancora qualche sedia vuota (forse) ci sarà.
EXPERIMENTA 2007. La prossima edizione di Experimenta sarà dedicata alla scienza dell’alimentazione. Il titolo sarà: «Gustando si impara». Contenuti e forma dell’esposizione verranno definiti nei prossimi mesi ma sulla scelta di questo tema così attuale, particolarmente caro al territorio piemontese e in grado di interessare un ampio pubblico, la Regione non ha dubbi.
IL TROLLEY. A volersi concentrare sulle pecche, il secondo posto in graduatoria, spetta alla difficoltà di muoversi in tale bolgia di gourmet. Visitare il salone più che una promenade è un percorso ad ostacoli. Tanto più che alcuni non rinunciano a portarsi appresso il pargoletto in voluminosa carrozzina. Come se non bastasse, l’oggetto cult a cibolandia è il trolley, rigonfio di acquisti, perfetto per non caricarsi di borse e sacchetti, ma pure per far inciampare i vicini.
INFOPOINT. Cercare uno stand, proprio quello? Come trovare un ago nel pagliaio. O ti attrezzi con il fai-da-te, o metti in conto una mezz’ora buona. Perchè prima devi trovare l’Infopoint e dopo devi stare in coda e pazientare. Anche arrivare al bancone per chiedere indicazioni alla hostess di turno diventa un’impresa. I punti info (contrassegnati dalle inseguitissime «i»), sono solo cinque e nessuno sa dove si trovino. E allora, vai con cartina alla mano: chi fa da sè fa per tre.
OPERATORI. L’altra faccia del disagio, è l’euforia degli standisti, letteralmente circondati da muraglie umane di consumatori pronti a metter mano al portafogli, ma anche interessantissimi a ogni dettaglio che riguarda il prodotto esposto, sia culatello di Zibello, cerdo iberico, moléche della laguna di Venezia o vino del Libano. «Noi siamo davvero soddisfatti, non solo per le vendite, ma soprattutto per la visibilità offerta alla nostra piccola produzione» conferma Manuela Biserni, dalla postazione dedicata alla pera cocomerina: 30 piante in tutto, 1500 vasetti. Oggi, il salone apre alle 11 e chiude alle 23. Domani, ultimo giorno, i battenti chiuderanno sino alle ore 20. Si consiglia di lasciare l’auto a casa e di raggiungere il Lingotto con i mezzi pubblici.

RASSEGNA IMMAGINI

L'area dei Presidi dell'Emilia Romagna ed il tavolo della Pera Cocomerina


Cesto di Pere Cocomerine


Una bellissima Pera Cocomerina 'tardiva'


Valentina allo stand


..anche Dino allo stand


Turiste giapponesi si dimostrano molto interessate


Lo stand della Pera Cocomerina


Ancora lo stand di lato

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